“MUSICA E PAROLE”
Il tema della musica al centro della IX Edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica in programma il 7 settembre in 58 località italiane e 27 Paesi europei.
Alla scoperta di una tradizione millenaria. Anche quest’anno la Giornata Europea della Cultura Ebraica, che si svolgerà domenica 7 settembre (il 7 Elul nel calendario ebraico) in 27 Paesi europei, vuole offrire al grande pubblico l’opportunità di scoprire o riscoprire il patrimonio storico e culturale ebraico, aprendo sinagoghe e musei, offrendo degustazioni gastronomiche, organizzando mostre, convegni, dibattiti, e sopratutto eventi musicali.
“Musica e Parole” – il fil rouge della Giornata - sarà l’occasione per ascoltare le melodie e i canti, approfondire le tradizioni, conoscere gli eventi che hanno caratterizzato la storia ebraica e gli stili musicali che hanno accompagnato il popolo ebraico nella sua storia.
Attraversando l’Europa e il Mediterraneo, la cultura ebraica si è confrontata con popoli e tradizioni diverse, creando così tra gli altri, quei generi musicali conosciuti oggi come musica klezmer, sefardita, sinagogale, yiddish e chassidica.
La Giornata, accolta nelle precedenti edizioni con crescente consenso - circa 50mila le presenze registrate lo scorso anno in Italia - è promossa dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Milano e Mantova faranno da capofila alle manifestazioni.
58 le località che partecipano in Italia: da Casale Monferrato a Santa Maria del Cedro, da Pisa a Lugo di Romagna, da Trani a Venezia, ogni sito con le sue caratteristiche, le sue storie da raccontare, le sue melodie.
Mostre, convegni, spettacoli, conferenze, assaggi di sapori ebraici, ma soprattutto concerti nei programmi delle località che partecipano all’avventura a porte aperte che saranno on line, sul sito www.ucei.it/giornatadellacultura.
Chi volesse conoscere le iniziative dei 27 Paesi europei, potrà consultare il sito: www.jewisheritage.org.
Teatro